Portale web dell'ASL n. 9 di Trapani
 
Giovedì, 9 settembre 2010
 
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 Commissione Pari Opportunità :: Che cos'è

Nell’aprile del 2004, la Direzione Generale dell’Azienda U.S.l. n.9, ha approvato il Regolamento per la costituzione ed il funzionamento della “Commissione per le Pari Opportunità”.

Tale organismo aziendale, attivato nel dicembre dello stesso anno, esercita le sue funzioni in piena autonomia ed opera per la rimozione di fattori discriminanti, eventualmente presenti nell'Azienda stessa.


In particolare, si propone di realizzare condizioni di pari opportunità in ambito sanitario rimuovendo eventuali ostacoli che si frappongono al raggiungimento di pari condizioni tra uomo e donna e ponendo in essere iniziative volte ad attualizzare i principi previsti dalla legge istitutiva della Commissione.

La Commissione Pari Opportunità potrà, inoltre, avere rapporti esterni alla struttura aziendale ed assumere iniziative di partecipazione, informazione, ricerca e consultazione, sviluppando tematiche inerenti l’attuazione del principio di parità tra uomini e donne.

Fondamentale per finalizzare il lavoro di tale organismo aziendale, è, dunque, uno stretto rapporto con la realtà, con le esperienze femminili e con le istituzioni.

La Commissione Pari Opportunità si riunisce ogni primo giovedì del mese presso la sede centrale dell'Azienda U.S.L. n. 9 sita in Via Mazzini n. 1 - Trapani.

ART. 1
Istituzioni e finalità

1. Per l’ attuazione del principio di parità, stabilito dall’art. 3 della Costituzione, è istituita la Commissione per la realizzazione di condizioni di pari opportunità tra donne e uomini e per la rimozione degli ostacoli, che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne e degli uomini e per la promozione di una cultura di pari opportunità a partire dalla famiglia, dalla scuola e dal posto di lavoro, la valorizzazione delle differenze di genere e l’affermazione dei principi dell’integrazione nelle politiche amministrative territoriali e dell’acquisizione di potere e responsabilità da parte delle donne.

2. La Commissione ha sede presso la Direzione Generale dell’ASL 9 ed è, organismo permanente consultivo e propositivo.

3. La Commissione esercita le sue funzioni in piena autonomia ed opera per uno stretto rapporto con la realtà, le esperienze femminili, le donne e le istituzioni. Può avere rapporti esterni alla struttura aziendale ed assumere iniziative di partecipazione, informazione, ricerca e consultazione.

ART. 2
Compiti della Commissione

La Commissione che opera prevalentemente nel contesto aziendale si attiva, in collegamento con il Ministero per le Pari Opportunità e con la Commissione Nazionale per le Pari Opportunità fra donna e uomo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con l’analoga Commissione Provinciale, Regionale e con altri organismi preposti alla realizzazione delle parità anche a livello internazionale, europeo, nazionale, regionale, provinciale e territoriale, nonché con gruppi ed organismi che si occupano a vario titolo della condizione femminile e delle parità per:

a) svolgere e promuovere indagini e ricerche sulla situazione attuale della donna e sui problemi relativi alla condizione femminile, in particolare sul versante sanitario, nel territorio provinciale, diffondendone i dati risultati;

b) favorire e promuovere l’attuazione di azioni positive, definite con specifici programmi di intervento di organismi ed Enti pubblici e proporre apposite relazioni sulla condizione femminile, preliminarmente alla stesura del programma dell’Amministrazione;

c) svolgere i compiti a sé conferiti dalle normative vigenti (comunitarie, nazionali, regionali e provinciali), formulare pareri sugli atti riguardanti le materie di sua competenza (in particolare sulla regolamentazione degli spazi e dei servizi) ed inoltre esprimere pareri sui provvedimenti e programmi che abbiano rilevanza per la condizione femminile;

d) proporre al manager aziendale, progetti e percorsi, con la possibilità di attingere a risorse locali, regionali, statali ed europee, per la piena valorizzazione del ruolo della donna nel settore della sanità provinciale;

e) favorire e promuovere occasioni di confronto culturale sulla condizione femminile e sull’immagine della donna individuando le manifestazioni, anche indirette di discriminazione, affinché vengano superate le violazioni alle leggi di parità;

f) favorire e promuovere iniziative tendenti a conciliare i tempi di lavoro e di cura e creare la consapevolezza della piena corresponsabilità della coppia nei confronti della procreazione responsabile e dell’educazione dei figli per rendere in tal modo compatibile l’esperienza di vita familiare con l’impegno pubblico-sociale e professionale della donna, in particolare nel contesto aziendale;

g) favorire e promuovere l’informazione e la conoscenza relativa alle iniziative riguardanti la condizione femminile nonché l’aggiornamento sulla legislazione inerente le donne;

h) favorire e promuovere la partecipazione delle donne in tutti i settori della vita pubblica, creando occasioni per confronti, dibattiti, incontri anche con altre realtà femminili esterni all’Azienda;

i) attivare rapporti di collaborazione con le Consigliere di parità;

l) raccogliere i dati relativi alle materie di propria competenza, che l’Amministrazione è tenuta a fornire;

m) formulare proposte in ordine ai medesimi temi, anche ai fini della contrattazione integrativa aziendale;

n) promuovere le iniziative volte ad attuare le direttive dell’Unione Europea per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone, nonché delle azioni positive ai sensi della legge n. 125/1991;

o) svolgere una relazione annuale sulla condizione delle lavoratrici all’interno dell’azienda , fornendo, in particolare, informazioni sulla situazione occupazionale in relazione alla presenza nelle varie categorie e vari profili, nonché sulla partecipazione ai processi formativi.

ART. 3
Composizione e durata

a) La Commissione, conformemente a quanto disposto dall’art. 8 del CCNL dell’Area Medica e Veterinaria e dell’Area della Dirigenza Sanitaria Professionale, Tecnica ed Amministrativa del S.S.N., e dall’art.7 del CCNL Comparto Sanità è composta dal Direttore Generale o suo delegato che la presiede, da un componente designato da ciascuna delle Organizzazioni sindacali firmatarie dei contratti e da un pari numero di rappresentanti dell’Azienda .

b) Il Presidente designa un vicepresidente e per ogni componente effettivo è previsto un componente supplente .

c) I membri della Commissione durano in carica quattro anni.

d) I componenti della Commissione possono essere rinnovati nell’incarico per un solo mandato.

ART. 4
Insediamento

In sede di prima applicazione, la Commissione è insediata entro 90 giorni dalla pubblicazione del presente regolamento, fatti salvi eventuali ritardi dovuti a tardive degnazioni da parte delle OO.SS..

ART. 5
Collaborazioni, sede

1. La commissione, nel programmare ed espletare le sue attività, ha facoltà di istituire alcune Sottocommissioni e può altresì avvalersi della collaborazione di consulenti, in relazione al tipo di iniziative proposte.

2. La Commissione ha sede presso la Sede centrale aziendale e si avvale del supporto delle strutture aziendali.

ART. 6
Programmi di attività

La Commissione propone al Direttore Generale, in sede di predisposizione del programma annuale aziendale, una pianificazione delle proprie attività.

La Commissione, inoltre, entro il 31 Marzo di ogni anno, invia al Direttore Generale una relazione sull’attività svolta nell’anno precedente, corredata da osservazioni e proposte.



ART. 7
Convocazione

La convocazione della Commissione Pari Opportunità viene effettuata dal Presidente, per iscritto, almeno cinque giorni prima della data fissata e deve contenere l’ordine del giorno degli argomenti da trattare.

Nei casi di urgenza la Commissione Pari Opportunità deve essere convocata a mezzo telefono o fax almeno ventiquattro ore prima del giorno fissato.



ART. 8
Validità delle sedute

Le sedute della Commissione Pari Opportunità sono valide, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti; in seconda convocazione le sedute sono valide con la presenza di almeno un terzo dei componenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve essere assicurato un intervallo minimo di un’ora.

Le sedute sono presiedute dal Presidente, o in caso di assenza od impedimento, dalla Vicepresidente.



ART. 9
Verbalizzazione

Della riunione della Commissione Pari Opportunità viene redatto apposito verbale. La verbalizzazione deve riportare le presenze, gli argomenti trattati, le votazioni e le decisioni assunte.

I verbali devono essere sottoposti ad approvazione nella riunione successiva.

Copia del verbale deve essere depositata agli atti per la consultazione, da parte dei componenti.



ART. 10
Votazioni

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta dei voti espressi dai presenti.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Le votazioni devono essere espresse a scrutinio palese, salva l’ipotesi in cui si deliberi su persone.



ART. 11
Partecipazione

Le riunioni della Commissione sono pubbliche. Il pubblico presente alle riunioni non può intervenire nel dibattito od assumere atteggiamenti che impediscano un regolare svolgimento dei lavori. Il Presidente ha facoltà di allontanare dalla sala le persone coinvolte e/o, in casi più gravi, di sospendere i lavori della Commissione.

ART. 12
Oggetto degli interventi

I componenti la Commissione hanno facoltà di intervenire sugli argomenti iscritti all’ordine del giorno, per non più di cinque minuti.

Altri argomenti possono essere presentati e discussi solo se comunicati all’inizio della riunione.


ART. 13
Attività del Presidente

Il Presidente ha facoltà di partecipare ad iniziative, anche fuori sede, inerenti le materie di competenza della Commissione.

In caso di assenza o di impedimento, il Presidente può delegare il Vice Presidente od altro componente la Commissione.

 
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Informazioni Generali
           logo della Commissione Pari Opportunità nell'ASL n. 9 di Trapani

Presidente:
Dott.ssa F. Novara

Via Mazzini, 1
(ex palazzo INAM)
91100 Trapani (TP)
Tel. 0923.805256
Fax. 0923.542467

 
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