L'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani si articola in
Direzione Generale, Dipartimenti, Distretti e Presidi
Ospedalieri:
Direzione Aziendale
La Direzione Aziendale è costituita dal
Direttore Generale che ha la responsabilità della
gestione complessiva dell'Azienda, dal Direttore Sanitario
e dal Direttore Amministrativo.
Nell'ambito della Direzione
Aziendale operano il Collegio di Direzione e le strutture
direttamente dipendenti dal Direttore Generale, dal Direttore
Sanitario e dal Direttore Amministrativo.
Il Direttore Generale adotta, nel rispetto dei
criteri e delle finalità di cui alla pianificazione
sanitaria regionale, l'organigramma aziendale, dove si individuano
le UU.OO. complesse e semplici in cui si articolano le suddette
strutture.
Tale modello organizzativo è suscettibile
di integrazioni e modifiche indotte da fonti normative o
da nuove esigenze organizzative.
Dipartimenti
Sono individuati i seguenti Dipartimenti strutturali:
- Dipartimento di Prevenzione;
- Dipartimento di Salute Mentale.
Distretti
Il distretto è l'articolazione territoriale
al cui livello il Servizio Sanitario Regionale attiva il percorso
assistenziale, secondo quanto previsto dal D.L.vo 502/92 e
successive modifiche ed integrazioni.
Per l'erogazione delle prestazioni sanitarie territoriali
sono confermati i seguenti distretti: Trapani, Pantelleria,
Marsala, Mazara, Castelvetrano, Alcamo..
A ciascun distretto sono attribuite risorse definite, in rapporto
agli obiettivi di salute della popolazione di riferimento
e alle vigenti disposizioni regionali. Nell'ambito delle risorse
assegnate il distretto è dotato di autonomia tecnico
- gestionale ed economico - finanziaria, con contabilità
separate all'interno dei bilancio dell'Azienda.
Sono compiti dei distretto:
-
assicurare l'assistenza primaria relativa alle attività
di medicina generale, pediatria di libera scelta, servizi
di guardia medica notturna e festiva.
-
assicurare l'assistenza specialistica ambulatoriale:
prestazioni specialistiche ambulatoriali sono erogate
attraverso i medici specialisti convenzionati interni
ovvero acquisite tramite le strutture convenzionate
esterne accreditate.
-
assicurare l'attività ed i servizi consultoriali
per la tutela della salute dell'infanzia, della donna
e della famiglia; dovrà essere assicurata la
piena realizzazione del progetto di tutela materno-infantile.
-
assicurare attività o servizi di medicina
legale, fiscale e necroscopica;
-
assicurare l'attività di educazione alla salute
Presidi Ospedalieri
A ciascuno dei sei Presidi Ospedalieri è
preposto il Direttore Medico di Presidio che dirige la struttura
ospedaliera cui è preposto con autonomia tecnico
funzionale e ne è responsabile ai fini igienico-sanitario
e organizzativi.
Opera sulla base degli indirizzi stabiliti dal Direttore
Sanitario Aziendale e si coordina con i Direttori dei Dipartimenti
Interospedalieri per concorrere al raggiungimento degli
obiettivi fissati dal Direttore dei Generale.
Nell'ambito dei presidio ospedaliero ha competenze gestionali
e organizzativi, igienico-sanitarie e di prevenzione, medico-legali,
scientifiche, di formazione e aggiornamento e di promozione
della qualità delle prestazioni sanitarie.
Nell'ambito delle competenze gestionali e organizzative:
-
Cura l'organizzazione operativa dei
presidio nella sua interezza;
-
Governa la globalità delle relazioni tra
strutture complesse al fine di aggiungere gli obiettivi
aziendali;
-
Coordina le attività al fine di conseguire
il livello di efficienza, efficacia e di gradimento
dell'utenza conforme agli standard stabiliti dal Direttore
Sanitario e dal Direttore dei Dipartimento;
-
Adotta le misure di sua competenza necessarie per
rimuovere i disservizi che incidono sulla qualità
dell'assistenza;
-
Cura la raccolta e l'elaborazione dei dati di attività
e di utilizzo delle risorse e si collega agli uffici
e servizi competenti al fine dei controllo di gestione,
informandone il Direttore dei dipartimento
-
Concorre alla definizione dei criteri di allocazione
delle risorse per i settori di sua competenza, collabora
alla definizione del budget verificando la congruità
tra risorse assegnate e obiettivi prefissati,- contratta
con i Direttori di Dipartimento di risorse da destinare
al raggiungimento degli obiettivi.
-
Adotta, nelle strutture complesse di sua competenza
e nei limiti delle risorse, modalità di gestione
improntate a criteri di equa ripartizione dei carichi
di lavoro, a motivazione dei personale dipendente e
alla valorizzazione della qualificazione professionale
dei personale a cui è preposto;
-
Vigila sulle attività afferenti all'area
dell'emergenza sanitaria,
-
Vigila sulla continuità dell'assistenza sanitaria
e dispone tutti i provvedimenti necessari a garantirla,
compresa la predisposizione dei turni di guardia e di
pronta disponibilità' del personale sanitario,
tecnico, amministrativo e professionale addetto ai servizi
sanitari avvilendosi dell'Ufficio infermieristico,
-
Fornisce al Direttore Sanitario Aziendale al Direttore
del dipartimento le necessarie valutazioni tecniche,
scientifiche e organizzativi in ordine alle richieste
di apparecchiatura medico-scientifiche e arredi sanitari
e le necessarie valutazioni tecnico-sanitarie e organizzativi
in ordine alle opere di ristrutturazione elo ampliamento
delle strutture di sua competenza,
-
Cura l'espletamento dei procedimenti disciplinari
a carico del personale cui è preposto ai sensi
della normativa vigente e comunque fatte salve le competenze
dei responsabili delle strutture complesse
Nell'ambito delle competenze igienico-sanitarie e di
prevenzione, ha funzioni organizzative e gestionali riguardo
a:
-
Tutela della salute dei lavoratori e dei pazienti
rispetto al rischio infettivo;
-
Tutela dell'igiene ambientale;
-
Sorveglianza igienica sui servizi alberghieri e di
ristorazione collettiva;
-
Raccolta, trasporto, stoccaggio e smaltimento dei
rifiuti ospedalieri;
-
Attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione
e sterilizzazione;
-
Definizione delle strategie e dei protocolli di lotta
contro le infezioni ospedaliere e occupazionali; a tale
scopo presiede la commissione preposta al controllo
delle infezioni ospedaliere.
Nell'ambito delle competenze medico-legali:
-
Adotta i provvedimenti di polizia mortuaria;
-
Organizza le attività relative alla donazione,
prelievo e trapianto di organi;
-
Vigila, dal momento della consegna all'archivio centrale,
sulla conservazione della cartella clinica dei pazienti
ricoverati e di ogni altra documentazione sanitaria
prevista dalla vigente normativa;
-
Vigila sulla completezza delle informazioni contenute
nella scheda di dimissione e rilascia, agli aventi diritto,
secondo modalità e criteri stabiliti dall'azienda,
copia della cartella clinica, ogni altra documentazione
sanitaria e certificazioni nel rispetto delle relative
normative;
-
Inoltra ai competenti organi le denunce obbligatorie;
-
Segnala ai competenti uffici o enti fatti per i quali
possono essere previsti provvedimenti assicurativi;
-
Vigila sul rispetto della normativa in tema di sicurezza
dell’ambiente di lavoro;
-
Vigila sul rispetto dei principi etici e deontologici
da parte delle figure professionali
addette alle attività sanitarie e in particolare
sulla corretta manifestazione del consenso ai trattamenti
sanitari;
-
Vigila sul rispetto della riservatezza dei dati sanitari
ed esprime parere obbligatorio
sulla raccolta, elaborazione e trasmissione di dati
sanitari con particolare riguardo ai mezzi informatici
e telematici.
Nell'ambito delle competenze scientifiche, di formazione
e di aggiornamento,
Nell'ambito delle competenze di promozione della qualità
delle prestazioni sanitarie, in
collaborazione con l'Ufficio qualità e coordinandosi
con il Direttore dei dipartimento
-
Cura l'introduzione e l'utilizzo nell'organizzazione
ospedaliera di strumenti e metodologie necessari alla
verifica e revisione della qualità dei servizi
e delle prestazioni sanitarie;
-
Predispone i flussi informativi necessari alla verifica
e revisione della qualità, della quantità
e dei costi delle prestazioni;
-
Dispone affinché i modelli organizzativi delle
strutture complesse siano orientati al raggiungimento
di livelli di efficienza, di efficacia, di accessibilità
e di gradimento da parte dell'utente conformi agli standard
stabiliti dal Direttore Sanitario Aziendale e dal Direttore
dei Dipartimento, detiene, aggiorna e vigila sulla corretta
gestione delle liste di attesa dei proprio presidio;
-
Sovrintende l'attività dei medici esperti
qualificati.